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Lpm Bam Mondovì supera anche Martignacco, ma che fatica!

Le monregalesi vanno sotto poi brindano al tie-break

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Lpm Bam Mondovì supera anche Martignacco, ma che fatica!

Non senza soffrire, l’Lpm Bam Mondovì conquista la terza vittoria consecutiva battendo 3-2 al PalaManera il Martignacco (25-19, 13-25, 20-25, 25-18, 15-11). Dopo una partenza sprint (il primo set probabilmente il più bello da inizio campionato), le pumine vanno in difficoltà, annaspano ma sanno risollevarsi e conquistare due punti importanti, che le mantengono a -1 dal duo di testa Talmassons (oggi a riposo) e Martignacco.  

Sestetto tipo per coach Solforati (Cumino-Taborelli, Montani e Molinaro al centro, Hardeman e Populini schiacciatrici e Bisconti libero), in regia per Martignacco c’è l’ex pumina Carraro.

L’Lpm Bam fa subito la voce grossa, ma l’Itas rientra sul 6 pari. Un gran punto di Taborelli tiene avanti le monregalesi, che con il turno in servizio di Populini scappano sull’11-8. Time-out della panchina ospite, Martignacco torna a farsi vedere negli specchietti, ma Hardeman ristabilisce le distanze (14-11). Le friulane restano a distanza di sicurezza, sul 20-16 firmato ancora dalla banda americana secondo time-out per coach Gazzotti. Al rientro in campo il Puma non si deconcentra e accelera ancora (23-16), poi il sestetto ospite firma tre punti consecutivi e Solforati chiama a rapporto la squadra. A scacciare i fantasmi ci pensa il grande muro a uno di Molinaro, che regala il primo set point: chiude Hardeman al primo tentativo. Grande prova la sua nel primo game, chiuso col 50% in attacco.

Seconda frazione all’insegna dell’equilibrio, con Cortella che rileva capitan Pascucci: squadre francobollate punto a punto, poi Martignacco trova un mini-break sul turno in battuta di Carraro e si porta a +3 (8-11). Un errore in attacco delle ospiti e l’ace di Molinaro riportano in scia le rossoblù, ma l’Itas non toglie il piede dall’acceleratore: sul 10-14 di Dalila Modestino Solforati spende il primo time-out. Altro break delle friulane e Solforati si rifà sentire sul 10-17. L’Lpm si incarta, dentro Trevisan per Populini. Quando Montani pone fine al filotto di Martignacco (11 punti a zero dal 10-11 al 10-22) è troppo tardi. Un’altra ex pumina, Ghibaudo, entra in servizio, le ospiti conquistano il set ball a muro e Milana chiude il secondo parziale con un severo 13-25, con attacco e muro monregalese in grande difficoltà.

Ristabilita la parità, la gara si accende: squadre punto a punto in avvio di terza frazione. Milana firma l’ace del 6 pari, quindi Cortella permette a Martignacco di passare a condurre 9-10. Le friulane scappano sull’11-14, e Solforati chiama il timeout. Un attacco di Populini si ferma contro il muro ospite e dalla panchina entra Trevisan. La schiacciatrice vicentina va subito a segno, ma l’inerzia non cambia e l’Itas allunga ancora (12-17). La squadra di Gazzotti controlla fino al 16-20, poi il Puma rosicchia il divario arrivando sul 19-21, con il turno in battuta della giovane Giubilato, entrata al posto di Hardeman, in debito d’ossigeno. Martignacco ferma il gioco e riparte: il parziale scivola via sul 20-25.    

A inizio quarto set sembra tornato il vero Puma, mentre resta in campo Trevisan: Hardeman torna a picchiare in attacco e le ospiti non riescono a scappare anche se difendono di tutto e vengono orchestrate alla grande da una super Carraro. Sul 10-9 arriva il primo vantaggio rossoblù, che Taborelli arrotonda. Ora è l’Itas alle corde e il Puma allunga il passo fino al 15-9. Le monregalesi riacquistano sicurezza e scappano via. Martignacco cambia in cabina di regia, con la staffetta Ghibaudo-Carraro, Solforati butta nella mischia Giubilato. Set in cassaforte, Cumino & co. conquistano il set ball con il pallonetto di Trevisan e Molinaro manda le squadre al tie-break.

L’ultima frazione inizia con l’uno-due di Taborelli, ma Martignacco rimane sempre in scia. Hardeman torna su percentuali importanti in attacco e il Puma cambia campo avanti 8-6. Trevisan firma il 10-7, Milana tiene le friulane in scia ma il finale è tutto rossoblù: due attacchi di Hardeman portano al match ball, a “matare” le avversarie è l’ace di Giubilato.

L’Lpm Bam sarà di nuovo di scena al PalaManera domenica contro il Club Italia: fischio d’inizio alle 17.

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