CEVA
Il premio Città di Ceva all'azienda agricola Canavese
10/12/2025 - 16:53
L'edizione numero 60 dell’antica Fiera di Santa Lucia ha confermato non solo la sua longevità storica, ma anche una rinnovata vitalità ed un'altissima qualità dei capi esposti, con 47 capi in concorso. «Rispetto al 2024 - commenta l'assessore alle Manifestazioni Luca Prato - abbiamo raddoppiato il numero dei capi esposti. Come Amministrazione non possiamo che essere estremamente soddisfatti di questo risultato, che è frutto del dialogo che abbiamo aperto con gli allevatori del territorio».
Massimo Gula, veterinario dell'ASL, presente con Emanuele Peirone, responsabile dell'area mercatale della Fiera, ha espresso grande soddisfazione, sottolineando due punti di forza: «Innanzitutto, c'è una serie di giovani allevatori che sta investendo sul territorio per mantenere alta la qualità dei bovini di razza piemontese. In secondo luogo, uno spirito di innovazione costante per continuare a lavorare bene e con qualità. Siamo tornati ad ottimi livelli, segno di un'alta qualità complessiva»
L'eccellenza della filiera è stata celebrata con diversi riconoscimenti. Il prestigioso Premio Città di Ceva - nella foto sotto - è andato all'esemplare dell’Az. Agricola Canavese di Ceva (Macello Perego di Priero e Macelleria Canavese). La Fasenda di Centallo ha fatto incetta di premi speciali quello Anaborapi per la migliore presentazione, con il capo macellato da Old Beer di Cuneo, e quello per la macelleria più lontana (assegnato da Confartigianato) alla macelleria Guerini di Varese.

Nelle singole categorie, le giurie hanno decretato i seguenti campioni: nei Vitelli maschi di meno di 24 mesi e di altre razze a trionfare è stata la Cascina Moretta di Moretta (capi macellati da Denina e destinati alla Macelleria “Da Ermanno” di Robaldo Fabio), nella prima classifica davanti al lesegnese Federico Maia ed al carrucese Renato Cogno e nella seconda davanti a Giovanni Lovera di Cavallermaggiore. L'azienda agricola Il Boschetto di Asti ha dominato le categorie femminili, aggiudicandosi i primi due posti sia nei capi inferiori a 24 mesi che nelle Manze 24/48 mesi (terzo Enzo Ferrero di Perlo) e negli Incroci con macellazione a cura del Macello Faccia di Ceva. Per i Tori prima classificata l'azienda agricola Calleri Gianluca di Magliano Alpi, con macellazione e macello Manzo Carni; sul podio Azienda agricola Val Colla di Boves e Rosanna Chionetti di Scagnello.
Nelle Vacche vittoria dell'azienda Pecchio Silvano di Carignano (macello Denina) davanti a due capi di Val Colla, tra i Manzi adulti 36/48 mesi, ha primeggiato Mauro Ramini di Sale San Giovanni (macellaio/macelleria Lombardi di Mombasiglio). Per i Manzi giovani 24/36 mesi la Cascina Lisindrea di Vicoforte, che curerà anche la macellazione e nei vitelli castrati, - al terzo posto ancora la cascina vicese dietro a “La Genuina” di Saliceto - inferiori a 24 mesi, Silvio Roccia di Fossano (capo macellato da Denina per la Macelleria Ermanno di Robaldo Fabio) davanti al carrucese Cogno ed a Valter Luciano di Lesegno.
Powered by Gmde srl