Oltre 20 milioni per il Mondolè: invasi e impianti strategici per il futuro delle stazioni

Un risultato che vale oltre 20 milioni di euro di investimenti complessivi tra fondi pubblici e capitali privati e che punta a rafforzare in modo strutturale il sistema sciistico del Mondolè. Il progetto che coinvolge Frabosa Sottana e Frabosa Soprana, con Artesina e Prato Nevoso, entra ora nella fase operativa dopo l’aggiudicazione di una quota significativa del bando regionale. La componente pubblica vale 12 milioni di euro, ottenuti grazie alla candidatura presentata dal Comune di Frabosa Sottana come capofila. La parte restante è sostenuta direttamente dai concessionari. «In questo momento il PPI prevede che i privati si diano disponibili a fare le opere – spiega Blengini di Artesina Spa –. Abbiamo offerto il 50% di fondi propri su un progetto da 20 milioni di euro e il resto è stato reperito nell’ambito del bando regionale». Il piano degli interventi è articolato e riguarda infrastrutture considerate decisive per il futuro delle stazioni. Sono previsti due nuovi invasi per l’innevamento programmato, uno a Prato Nevoso e uno ad Artesina. Quello di Artesina sarà realizzato sulla sommità della Turra e consentirà di alimentare l’intero settore, oggi non completamente coperto dal sistema di innevamento artificiale. Accanto ai bacini, il programma comprende il potenziamento degli impianti per l’innevamento programmato e interventi sulle seggiovie, con l’obiettivo di ammodernare e rendere più efficiente l’intera rete. Blengini sottolinea il percorso condiviso con le amministrazioni: «I privati sono andati dai Comuni proponendo le opere, i due Comuni le hanno accolte e le considerano strategiche». E aggiunge: «Alla fine tra privati e Regione Piemonte verranno investiti più di 20 milioni di euro tra Frabosa Sottana e Soprana, dando un notevole impulso». Un impulso che si traduce in cantieri, innovazione tecnologica e rafforzamento dell’attrattività dell’area. Il sindaco di Frabosa Sottana, Bertolino, mette l’accento sull’importanza del risultato raggiunto. «Abbiamo lavorato come territorio unito, insieme a Frabosa Soprana, Artesina e Prato Nevoso, e ci siamo aggiudicati una parte rilevante delle risorse disponibili». Per il primo cittadino, l’elemento centrale è il riconoscimento della strategicità delle opere. «Parliamo di infrastrutture che rafforzano un comparto fondamentale per la nostra economia. Sono interventi che consolidano il ruolo delle nostre stazioni e danno una prospettiva chiara al territorio». Bertolino guarda anche oltre l’aspetto tecnico. «Questo è un risultato che dimostra la capacità di fare sistema tra pubblico e privato. Significa garantire continuità, occupazione e opportunità per le imprese locali». La realizzazione di invasi, il potenziamento dell’innevamento programmato e l’ammodernamento delle seggiovie non sono solo opere funzionali alla stagione invernale, ma strumenti per mantenere competitivo un comparto che incide in modo determinante sull’indotto del Monregalese. La chiave dell’operazione è positiva e proiettata al futuro. «Se riusciamo a portare a termine questi interventi – conclude il sindaco – le nostre stazioni resteranno al passo con i tempi». Un messaggio chiaro: il traguardo raggiunto con l’aggiudicazione del bando non è solo un passaggio amministrativo, ma un tassello decisivo per blindare la centralità del Mondolè nel panorama turistico piemontese e per dare stabilità e forza a un territorio che vive anche grazie alla montagna.

