MENU

MONDOVI'

“Madonnina” venduta: si faranno 100 alloggi in housing sociale, le volumetrie saranno “tagliate” secondo il progetto del 2010

Lo stabile da 24 mila metri quadrati sarà "tagliato" nelle volumetrie secondo il progetto del 2020

CONDIVI QUESTA NOTIZIA:
“Madonnina” venduta: si faranno 100 alloggi in housing sociale, le volumetrie saranno “tagliate” secondo il progetto del 2000

La Madonnina come sarà e com'è oggi

23/03/2022 - 21:59

Il Consorzio CASA Torino, in collaborazione con le ACLI Provinciali di Torino, ha acquistato il complesso della Madonnina di Mondovì. Il 23 febbraio scorso, su “Provincia granda” davamo la notizia del fatto che si fosse “vicino alla vendita” ad una importante realtà che opera nel settore dell'housing sociale torinese. Oggi (mercoledì 23 marzo, si è concretizzata.; il complesso era in vendita al prezzo di circa 3,5 milioni, ma non è ancora noto quanto è costata l’operazione. Lo stabile cambierà aspetto, secondo il progetto “accarezzato” già nel 2010, quando fu la Fincos a tentare la realizzazione di nuovi alloggi.  La proprietà del mega complesso, dal giugno 2019, era della Bain Capital Credit, uno dei maggiori fondi Usa di investimento entrato nel Gruppo Fincos di Mondovì Si tratta della prima fase di un più vasto intervento, che porterà l'edificio ad essere completamente ristrutturato per poter ospitare unità residenziali (appartamenti), che potranno essere affittati a canone concordato. L’operazione prevede la radicale ristrutturazione dello storico edificio allo scopo di ricavare circa 100 alloggi di qualità, con una elevata efficienza energetica che ne garantirà bassi costi di gestione. Si prevede un abbondante “taglio di volumetrie”. La dimensione esistente è pari a circa 24 mila metri quadrati. Con la ristrutturazione si ridurrebbe a 11 mila, rinunciando ai circa 2000 possibili costituiti da una serie di villette. La maggior parte delle volumetrie esistenti verrebbe tolta ricavando ampi terrazzamenti e balconi.

Il Consorzio CASA Torino si appresta ora ad intervenire per la ristrutturazione, il recupero e la valorizzazione del grande complesso immobiliare della “Madonnina”, abbandonato da decenni, situato in una delle posizioni più belle della Città di Mondovì. Una volta ultimati i lavori, l’intero edificio verrà dato in gestione alla Cooperativa “Il Glicine”, ad esso associata, che ha già in gestione oltre 200 alloggi in housing sociale. La Cooperativa “dando una prelazione ai cittadini monregalesi, assegnerà gli alloggi in godimento/locazione, per un periodo di 5 anni, ad un canone agevolato, inferiore a quello stabilito dalla normativa relativa ai “Patti territoriali” (equo canone).

Allo scadere dei primi 5 anni di locazione, gli assegnatari potranno decidere di continuare con la locazione o, in alternativa, sarà loro data la possibilità di acquistare l’immobile loro assegnato, al prezzo precedentemente definito al momento dell’assegnazione e inferiore a quello di mercato. Verranno inoltre considerati in conto prezzo i canoni di locazione/godimento corrisposti nei 5 anni così da consentire, anche a chi non possiede l’anticipo necessario all’acquisto della casa, di poter coronare il sogno della casa in proprietà.

IL COMMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

L'Amministrazione Comunale, saluta questa iniziativa come una fra le più importanti non solo di questi ultimi anni, ma degli ultimi decenni, a partire dagli anni '90.

«Abbiamo seguito fin dall'esordio questa opportunità e, pur osservando la stretta riservatezza che ci è stata richiesta, si è lavorato nell’ambito delle competenze comunali al fine di tracciare un percorso rispondente alle caratteristiche urbanistiche di zona e rispettoso del vincolo di interesse pubblico che caratterizza la collina di Piazza. Il confronto con l’Agenzia del Territorio, per quanto attiene gli aspetti di competenza, è stato trasparente e condiviso. È evidente che il recupero di un immobile ormai stabilmente collocato nel panorama, verso il cui riutilizzo la cittadinanza ha sempre dimostrato grande interesse, rivesta un indubbio rilievo pubblico. Siamo soddisfatti per la progettualità che si sta sviluppando e che vedrà la ristrutturazione totale del complesso, a fine lavori trasformato in sede di appartamenti di ultima generazione. La strada intrapresa esula però dalla mera operazione edilizia e immobiliare, in quanto porterà alla rifunzionalizzazione di un'area ormai abbandonata da anni e consentirà di attrarre nuove famiglie di residenti in un quartiere come quello di Piazza, sempre più spesso tacciato di abbandono» dichiara il Sindaco, Paolo Adriano.  

Quasi cento famiglie avranno così l’opportunità di vivere a Piazza, rafforzando la presenza residenziale indispensabile per mantenere in vita i servizi.

 

«Una proposta che diventa progetto e assume finalmente concretezza – prosegue il Sindaco Adriano - Possiamo affermare che questo risultato è il frutto di anni di lavoro teso a creare le condizioni affinché investimenti come questi tornassero a vedere la nostra città come protagonista. Il Comune continuerà a seguire a seguire le fasi procedurali che dovranno addivenire a un progetto definitivo, che ricomprenda anche proposte realizzabili e condivise rispetto alla viabilità e all’impatto generale dell’intervento rispetto al Rione. In questo senso è intenzione dell’Amministrazione chiedere alla nuova proprietà incontri di natura pubblica con i cittadini interessati. Alla parte venditrice e alla parte acquirente l’amministrazione esprime l’apprezzamento per aver saputo raggiungere un accordo».

Ulteriori informazioni sull'edizione cartacea

Edicola digitale

Sfoglia

Abbonati

LE ALTRE NOTIZIE

Powered by Gmde srl