16/06/2022 - 19:10
Una possibilità annunciata in mattinata di oggi, 16 giugno, e confermata nel tardo pomeriggio: la Regione Piemonte ha chiesto lo stato di calamità a causa della prolungata siccità, quando siamo appena a giugno e le risorse idriche in piemonte, specie nel cuneese, alessandrino e astigiano, sono le più scarse degli ultimi 50 anni. Secondo l'Osservatorio siccità del Cnr il 2022 non è un’annata sfortunata è aumentata la frequenza dei fenomeni siccitosi e se prima del Duemila le carenze idriche si verificavano ogni 15/20 anni, negli ultimi due decenni l'incidenza si è ridotta a 3/4 anni.
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