18/04/2024 - 07:16
È passato un mese dalla decisione del giudice di trasferire Sacha Chang in una Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza, ma il giovane olandese resta ancora in carcere a Torino. Il motivo in Italia non è una novità: poche strutture e tutti i posti occupati. Ma il paradosso, tutto italiano, è più complesso, e riguarda il meccanismo che regola l’ingresso nelle Rems delle persone che hanno compiuto un reato, anche molto grave come quello di Sacha, ma che hanno anche disturbi psichiatrici importanti e quindi non sono imputabili...
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