06/01/2026 - 11:59
Una serata di note, memoria e impegno civile quella che si è svolta lunedì 5 gennaio presso la Casa dell'Amicizia di Garessio. L’evento, organizzato dal Gruppo Ana di Garessio (sezione di Ceva) nell’ambito delle celebrazioni per l’anniversario della battaglia di Nowo Postojalowka in programma a Ceva il 17 e 18 gennaio, ha visto la partecipazione della Fanfara Alpina della Sezione di Ceva e della Corale Stella Alpina di Ormea, unite anche per un nobile scopo: il restauro degli oratori locali.
Ad aprire la serata è stato Giorgio Candussio, capogruppo dell’ANA Garessio, che ha portato i saluti del presidente della sezione di Ceva, Fabrizio Carena, assente per motivi di salute.
La parola è poi passata al parroco, Don Giancarlo, che ha sottolineato l'importanza del luogo che ospitava l'evento: "Siamo fortunati a vivere in Italia, in locali a norma come questo. Stiamo lavorando per ristrutturare entrambi gli oratori, quello del Ponte e quello del Borgo. Le offerte di stasera saranno un aiuto prezioso per coprire queste spese".
Giorgio Ferraris, sindaco di Ormea e storico degli Alpini, ha lodato “la tenacia e la disponibilità di Candussio nel promuovere iniziative che tengono viva la memoria storica”. Ferraris ha inoltre rivolto un commosso pensiero a Gianni Boffredo, "amico degli alpini" di Ormea scomparso pochi giorni fa, ricordando come queste serate “servano proprio a onorare chi, come dicono le penne nere, "è andato avanti".
Sul valore educativo dell’essere Alpini si è soffermato Massimo Gula, già presidente della sezione cebana: “Dobbiamo insegnare i valori del sacrificio per il proprio Paese. La democrazia è la soluzione migliore, ma dobbiamo ricordare che abbiamo tanti diritti ma anche dei doveri.
Il programma musicale, ricco e coinvolgente, è stato introdotto da Roberto Allamandola, musico del Corpo Bandistico Val Tanaro: “La Fanfara Alpina, nata dalla sinergia tra i musici della Val Tanaro e della "Bersone Masenti" di Ceva, è il frutto della visione di Gula e del compianto maestro Beppe Zoppi”, ha ricordato Allamandola invitando il pubblico ad una riflessione: "Guardando a quanto accade oggi nei paesi martoriati dai conflitti, dobbiamo capire quanto siamo fortunati a vivere in pace".
Sotto la direzione del maestro Michelgiorgio Lione, della banda Bersone Masenti di Ceva, la Fanfara ha eseguito brani come “Aprite le porte”, “Vecchio scarpone” e la celebre “American Patrol”.
Pubblico e musici hanno voluto ricordare il Maestro Beppe Zoppi con un commosso applauso.
La seconda parte della serata ha visto protagonista la Corale Stella Alpina (che festeggiava il suo primo anno di attività) con i classici del repertorio alpino, tra cui “Sul cappello”, “Signore delle Cime” e “Stelutis Alpinis”.
La serata si è conclusa con un momento di grande solennità: l’esecuzione dell'Inno degli Alpini, della “Leggenda del Piave” e, infine, de “Il Canto degli Italiani”.
Gli Alpini hanno infine salutato il folto pubblico dando appuntamento al prossimo evento, in programma venerdì 9 gennaio, alle 21, nella Sala del cinema Borsi di Ceva per la serata di racconti e filmati sulla campagna di Russia condotta da Giorgio Ferraris, Giorgio Gonella e Giorgio Raviolo.
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