07/01/2026 - 14:54
Lunedì mattina, alla vigilia dell’Epifania, è stata inaugurata al Museo della Ceramica di Mondovì la mostra Cubiqa in Ceramiqa, progetto espositivo dedicato alle bocce quadre reinterpretate attraverso il linguaggio della ceramica. La mostra, sarà visitabile fino a giovedì 13 febbraio 2026, con ingresso libero negli orari di apertura del museo. A fare gli onori di casa è stato Fabrizio Lanza, presidente dell’Associazione Bocce Quadre, che in sala ha illustrato i contenuti e lo spirito dell’edizione 2026 della rassegna artistica. Un percorso che prosegue un progetto avviato negli anni precedenti e che continua a mettere in dialogo il gioco con diverse forme espressive. L’esposizione riunisce ceramisti chiamati a confrontarsi con una forma non convenzionale, trasformando un oggetto ludico in scultura. Ne nasce una mostra corale, caratterizzata da linguaggi differenti ma accomunati dal tema dell’imprevedibilità, elemento centrale tanto nella pratica ceramica quanto nel gioco delle bocce quadre.

L’argilla, materiale vivo, reagisce a umidità, manipolazione, cottura e smalti, rendendo ogni opera unica e irripetibile. Alla presentazione era presente anche Cinzia Ghigliano, che lo scorso anno aveva curato la mostra dedicata agli illustratori, ampliando ulteriormente il raggio del progetto e portando a Mondovì contributi provenienti da ambiti artistici diversi. La conferenza stampa ha ribadito il valore del lavoro di rete tra associazioni, artisti e istituzioni culturali, sottolineando come Cubiqa in Ceramiqa rappresenti non solo un’esposizione, ma anche un’occasione di incontro tra arte contemporanea, artigianato artistico e sport. Un appuntamento che si inserisce nel calendario culturale di inizio anno della città di Mondovì, offrendo al pubblico una proposta accessibile e trasversale.

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