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Elezioni amministrative 2026: si vota anche a Peveragno, Carrù, Briga Alta e Caprauna

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Slittano a oltre metà settembre le elezioni amministrative

08/01/2026 - 09:47

Elezioni amministrative nel 2026: saranno 18 i Comuni della provincia di Cuneo chiamati al rinnovo di sindaco e consiglio comunale. Nel bacino che gravita attorno a Mondovì, torneranno alle urne Peveragno, Carrù, Priero, Caprauna e Briga Alta, quest'ultimo è il Comune più piccolo al voto, con circa quaranta residenti.

All’interno del territorio monregalese va inoltre considerata la situazione di Magliano Alpi, attualmente commissariato. Il Comune aveva votato nel giugno 2024, ma nel 2025 il Consiglio comunale è decaduto a seguito delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri, determinando la nomina di un commissario straordinario. Magliano Alpi non rientra quindi tra i Comuni con scadenza naturale del mandato, ma dovrebbe tornare alle urne nella prima tornata amministrativa utile, individuata nella primavera 2026, in attesa della definizione ufficiale della data.

Vicoforte, pur avendo votato anch’esso nell’autunno 2020 e risultando quindi teoricamente a scadenza naturale del mandato, non è incluso nell’elenco dei Comuni al voto nel 2026. Il paese è infatti tornato anticipatamente alle urne nel maggio 2023, a seguito delle dimissioni del sindaco Valter Roattino e della giunta comunale, che avevano portato al commissariamento dell’ente e al successivo rinnovo amministrativo.

Il centro più popoloso tra quelli chiamati al voto è Verzuolo, con circa 6.400 abitanti, dove si dovrà eleggere un nuovo sindaco dopo che, nel 2025, il Consiglio comunale ha preso atto dell’impedimento permanente del primo cittadino eletto nel 2024. Segue Costigliole Saluzzo, insieme a Rossana, dove l’attuale amministrazione era stata eletta dopo un commissariamento dovuto al mancato raggiungimento del quorum nella precedente tornata elettorale. Saranno inoltre chiamati alle urne: Aisone, Benevello, Castiglione Tinella, Cortemilia, Caprauna, Diano d’Alba, Elva, Narzole, Treiso e Santo Stefano Belbo, quest’ultimo Comune dove l’attuale sindaca era subentrata dopo le dimissioni del precedente primo cittadino per la nomina ad assessore regionale. La data delle elezioni non è ancora stata fissata, ma la normativa prevede che, nei casi di mandato scaduto nel secondo semestre dell’anno, il voto si svolga tra il 15 aprile e il 15 giugno dell’anno successivo al compimento del quinquennio.

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