15/01/2026 - 09:44
La nuova Legge di Bilancio porta una novità rilevante per molte aziende agricole, soprattutto di piccole dimensioni. A evidenziarlo è Silvio Chionetti, di Bastia Mondovì, vice direttore provinciale e responsabile dei settori Zootecnia, Tavoli tecnici e Caa di Cia Confederazione Agricoltori italiani di Cuneo. «La Legge di Bilancio introduce un’importante misura di semplificazione per il mondo agricolo, prevedendo l’esenzione dall’obbligo di iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti per specifiche categorie di imprese agricole», spiega Chionetti. Il Rentri è il sistema informatico che consente allo Stato di tracciare la gestione dei rifiuti, un adempimento che negli anni ha creato difficoltà soprattutto alle realtà più piccole. Nel dettaglio, l’esenzione riguarda due casi principali. «Da un lato - prosegue Chionetti - gli imprenditori agricoli che producono rifiuti pericolosi ma con un volume d’affari annuo inferiore a 8.000 euro; dall’altro, le aziende che producono rifiuti pericolosi e che già rispettano gli obblighi di tracciabilità attraverso modalità alternative previste dalla normativa, come la conservazione dei formulari o dei documenti di conferimento». In pratica, chi dimostra già correttamente dove finiscono i propri rifiuti non dovrà affrontare nuove procedure digitali. Secondo Chionetti, si tratta del risultato di un confronto portato avanti da Cia Agricoltori italiani con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per evitare nuovi appesantimenti burocratici. «È un risultato di grande rilievo - osserva - perché evita ulteriori oneri amministrativi per imprese che, per legge, sono già escluse dalla tenuta dei registri di carico e scarico. Continueremo a vigilare sull’applicazione concreta della norma, affinché le politiche ambientali siano compatibili con la sostenibilità economica delle aziende agricole, soprattutto di quelle più piccole».

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