18/01/2026 - 09:29
Il 2025 si è chiuso con 37 vittime della strada in provincia di Cuneo, un dato che conferma come il tema della sicurezza stradale resti una priorità assoluta per il territorio. Nel dettaglio, hanno perso la vita 15 persone a bordo di automobili, 15 motociclisti, 5 pedoni, 1 ciclista e 1 autista di furgone.
Un bilancio che, pur inserendosi in un quadro complessivamente più contenuto rispetto alla media storica, riporta l’attenzione sulla necessità di non abbassare la guardia. Negli ultimi cinque anni, infatti, l’andamento della mortalità sulle strade della Granda ha mostrato oscillazioni significative: 38 decessi nel 2020, 48 nel 2021, 47 nel 2022, 29 nel 2023 e 33 nel 2024. Numeri che, se confrontati con la media degli ultimi dieci anni attestata attorno ai 45 morti all’anno, evidenziano un trend complessivamente in calo, ma ancora fragile.
L’analisi dell’andamento mensile del 2025 evidenzia come il mese più critico sia stato giugno, con 8 decessi, e come il periodo estivo concentri il numero maggiore di vittime: 20 morti tra giugno e settembre, di cui ben 12 motociclisti, un dato che conferma la particolare vulnerabilità degli utenti delle due ruote nei mesi di maggiore mobilità.
«La sicurezza stradale resta al centro dell’azione della Provincia – sottolinea il presidente Luca Robaldo – Nel 2026 intendiamo introdurre nuove iniziative e rafforzare le azioni già in campo per migliorare la sicurezza su tutta la rete di nostra competenza, a partire dal piano di bitumature, che rappresenta uno dei tasselli fondamentali per migliorare la sicurezza della circolazione in tutto il territorio».
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