29/01/2026 - 10:04
La Corte d’Assise di Cuneo ha condannato Ernesto Bellino, 76 anni, a 14 anni e 8 mesi di reclusione per l’omicidio della moglie Maria Orlando, avvenuto il 28 giugno 2024 nella loro abitazione di Beinette. La decisione è giunta al termine del processo di primo grado nel quale l’imputato, reo confesso, ha risposto dell’uccisione della coniuge. Secondo la ricostruzione fornita dall’accusa, la donna è deceduta a causa di un’asfissia meccanica provocata dallo strozzamento. Il pubblico ministero Francesco Lucadello ha descritto l’episodio come un’azione violenta e improvvisa, conclusasi con il decesso della vittima. Nel corso del procedimento sono state richiamate anche le dichiarazioni rese dallo stesso Bellino, che aveva ammesso di aver agito con l’intenzione di togliere la vita alla moglie. Tali elementi sono stati ritenuti determinanti ai fini della valutazione della responsabilità penale. La Corte ha inoltre disposto il riconoscimento di un risarcimento di 150 mila euro in favore del figlio della coppia, costituitosi parte civile e assistito dall’avvocato Enrico Gaveglio. Con la sentenza, i giudici hanno definito un procedimento che ha riguardato una vicenda familiare di particolare gravità, affrontata esclusivamente sulla base degli accertamenti giudiziari e delle risultanze processuali.
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