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Statale 28, piano sicurezza dopo la tragedia: la Provincia chiede un Accordo quadro ad Anas

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Statale 28, piano sicurezza dopo la tragedia: la Provincia chiede un Accordo quadro ad Anas

20/02/2026 - 09:14

Un tavolo tecnico permanente con Aans, un Accordo quadro per programmare gli interventi prioritari, un cronoprogramma definito e coperture finanziarie certe. È il contenuto dell’Ordine del Giorno presentato e approvato in Consiglio provinciale dai consiglieri Pietro Danna, Vincenzo Pellegrino, Silvano Dovetta e Ivana Casale sulla sicurezza della Strada Statale 28 nel tratto Monregalese–Cebano–Valle Tanaro. La morte di Kazi, giovane del Bangladesh investito mercoledì mattina sulla statale 28, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale.  Il documento impegna il presidente della Provincia di Cuneo a chiedere formalmente ad Anas l’attivazione di un confronto strutturato con l’ente e con i Comuni interessati, con l’obiettivo di definire un piano pluriennale di messa in sicurezza. Non solo manutenzioni puntuali, ma una programmazione coordinata degli interventi sulle intersezioni tra la statale e la viabilità provinciale. Tra i nodi indicati come prioritari figurano l’incrocio con la Sp 43 a Magliano Alpi, quello con la Sp 36 a Monastero di Vasco (Regione Gandolfi), l’intersezione con la Sp 221 a Vicoforte (località Olle) – dove è in via di definizione una convenzione tra Provincia e ANAS per la realizzazione di una rotatoria e l’adeguamento della Strada del Groglio, per un investimento complessivo di circa 600 mila euro – e l’incrocio con la Sp 60 a Lesegno, nei pressi del cimitero comunale, per il quale il Comune ha predisposto un progetto di fattibilità tecnico-economica finanziato dalla Regione. Nel testo si richiama inoltre la necessità di intervenire in modo organico sul tratto Ceva–Ormea, in Valle Tanaro, caratterizzato da criticità morfologiche ed elevata incidentalità. Le misure indicate comprendono la realizzazione di rotatorie, il miglioramento della visibilità agli incroci, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali nei centri abitati e l’introduzione di sistemi di moderazione della velocità. Dalla Provincia ricordano gli investimenti: nel triennio 2022–2024, oltre 17 milioni di euro in manutenzione ordinaria e straordinaria nel solo Reparto di Mondovì, intervenendo su molte delle strade provinciali che confluiscono sulla Statale 28. Resta tuttavia, si legge nell’Ordine del Giorno, «l’assoluta necessità» di una pianificazione condivisa con Anas, proprietaria dell’infrastruttura. L’Ordine del Giorno si rivolge anche al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio al quale si chiede di sostenere la ricerca dei fondi  necessari e a mantenere costante l'interlocuzione con Anas.

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