LANGA
Badino con il presidente della cooperativa G.F.S.A.C. Marco Didier
05/01/2026 - 14:40
Continuità gestionale e servizi confermati. La Casa di Riposo Don Garneri di Carrù guarda al futuro partendo da certezze consolidate. Il Consiglio di amministrazione della Fondazione ha rinnovato il contratto di global service con la cooperativa G.E.S.A.C. di Cuneo per sei anni, con decorrenza dal 1° gennaio 2026.
La scelta assicura stabilità operativa e la prosecuzione dei servizi assistenziali e alberghieri. «Il rinnovo del global service è il risultato di un percorso strutturato e approfondito», spiegano dal Consiglio di amministrazione della Casa di Riposo di Carrù, che ha escluso l’ipotesi dell’affitto di ramo d’azienda dopo un’analisi condotta con il supporto di consulenti economici e legali specializzati nel settore socio-assistenziale.
A rafforzare la decisione, i risultati conseguiti negli ultimi due anni. «La cooperativa ha operato nel pieno rispetto degli standard previsti dalle Dgr regionali, mantenendo livelli qualitativi elevati e attenzione costante agli ospiti», sottolineano ancora dal CdA.
Dal 2026 si apre anche una nuova fase organizzativa. La Fondazione assumerà direttamente il direttore, il dottor Adriano Rosano. Un passaggio che accompagnerà il rinnovamento della struttura. Il Consiglio di amministrazione ha inoltre ringraziato il dottor Massimiliano Barello, alla guida della Fondazione per oltre vent’anni.
Netta la posizione del presidente Paolo Badino rispetto alle voci circolate in paese. «Le ipotesi di una cessione o di un affitto della struttura come ramo d’azienda sono prive di fondamento», chiarisce, ribadendo che direzione e gestione amministrativa restano saldamente in capo alla Fondazione. Confermata anche la disponibilità al dialogo con i cittadini, previo appuntamento in segreteria.
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