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Carrù: il Comune vuole trasformare le vetrine sfitte in spazi decorativi e promozionali

L’amministrazione Schellino lancia un progetto contro le serrande abbassate

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Carrù: il Comune vuole trasformare le vetrine sfitte in spazi decorativi e promozionali

La Vetrina Viva dedicata a Bastia a Mondovì Breo

11/01/2026 - 13:54

A fine novembre, prima dei Mercatini Natalizi, la presidente dell’Ascom Carrù, Lorena Durante aveva inviato agli organi di informazione locale una lettera in cui denunciava la desertificazione commerciale del centro storico del paese.

Può essere vista come una risposta a queste sollecitazioni il progetto lanciato dall’amministrazione comunale dal titolo “Illumina Carrù, itinerario urbano per far vivere le vetrine sfitte” che è partito il 18 dicembre con la pubblicazione della manifestazione di interesse approvata con deliberazione della Giunta comunale del 10 dicembre. L’iniziativa mira a valorizzare le vetrine oggi inutilizzate, evitando l’effetto delle serrande abbassate lungo le vie principali.

«Abbiamo deciso di avviare una manifestazione di interesse rivolta a tutte le attività commerciali e artigianali sfitte per capire chi è disposto a concedere in comodato gratuito la propria vetrina - spiega il sindaco di Carrù, Nicola Schellino -. L’obiettivo è semplice: evitare vetrine buie e serrande abbassate, migliorando l’immagine del centro del paese».

Il progetto prevede l’abbellimento delle vetrine dei negozi non utilizzati attraverso vetrofanie, stampe o fotografie, anche con immagini d’epoca di Carrù, oppure allestimenti pensati per dare uniformità all’estetica del centro storico. L’iniziativa rientra tra le azioni del Distretto del Commercio “Porta delle Langhe”, di cui Carrù è capofila, come misura di contrasto alla desertificazione commerciale.

«Il Comune farà da tramite con il Distretto del Commercio e con le associazioni che vorranno utilizzare queste vetrine per promuovere attività, iniziative o il paese durante tutto l’anno - aggiunge Schellino -. Stiamo valutando anche possibili agevolazioni per incentivare i proprietari che aderiranno».

La delibera chiarisce che, in questa fase, non sono previsti costi a carico del bilancio comunale. Il primo passo è la raccolta delle adesioni da parte dei proprietari dei locali sfitti, necessaria per valutare l’interesse reale, quantificare il materiale da predisporre e definire le modalità operative.

La manifestazione di interesse è rivolta ai proprietari di locali commerciali e artigianali non utilizzati, situati nel centro urbano. Le domande dovranno essere presentate entro le 12 del 31 gennaio 2026, utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito internet del Comune.

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