LANGA
27/01/2026 - 15:00
È già tutto esaurito per la prima proiezione di "Quando la memoria si fa sentiero", il film documentario di Remo Schellino su Carrù in programma venerdì 30 gennaio al cinema-teatro Pippo “Vacchetti”. I posti disponibili sono andati via in poco tempo, spingendo gli organizzatori ad annunciare una seconda proiezione, fissata per venerdì 6 febbraio alle 20,45. Le prenotazioni sono già aperte al 338/7288283.

Il lavoro cinematografico, voluto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Schellino, è stato realizzato nell’ambito del progetto di riorganizzazione dell’archivio storico comunale ed è finanziato da Fondazioni Crc e Crt, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Camera di Commercio di Cuneo. Quando la memoria si fa sentiero si configura come "un viaggio intimo e collettivo nella storia di una comunità", costruito attraverso le testimonianze dirette di chi ha vissuto il Novecento carrucese in prima persona. Un racconto corale che attraversa episodi e temi centrali della memoria locale: la guerra vista con gli occhi di un bambino, lo sfruttamento minorile, il lavoro nei campi, il dopoguerra, gli anni ’70, il rapporto con il fiume Tanaro, fino alla Fiera del Bue Grasso e alla visita a Carrù di Luigi Einaudi, primo Presidente della Repubblica italiana.
Come sottolinea il regista di Farigliano, il film si colloca nel solco di quello che definisce "il cinema del vero, fatto di storie piccole e marginali che aiutano a comprendere la grande storia", con l’obiettivo di osservare i mutamenti sociali e antropologici di una comunità senza indulgere nella nostalgia o nella retorica. Il filo conduttore del documentario è uno storico filmato del 1958 di Giulio Michelotti, che racconta la quotidianità del paese e accompagna lo spettatore in un viaggio lungo l’intero secolo scorso.
I testimoni che danno voce alla narrazione sono Pier Luigi Tomatis, Ferdinando Borra, Ernesto Viotto, Caterina Viotto, Dino Filippi, Mario Andreis, Caterina Massimino, Giuseppe Occelli, Ernesto Cardone, Michele Biaritz, Germano Calleri, Gabriella Curti, Bruno Cardone, Marco Aimo, Maria Pistone, Antonietta Filippi, Giorgio Pellegrino, Antonella Blua, Giulia Allione Cardone e Bruno Bianco, con l’intervento introduttivo di Marinella Bianco, archivista dell’Acta Progetti di Torino. La prima proiezione, venerdì 30 gennaio alle 21, al cinema-teatro Pippo “Vacchetti”, è dunque sold-out. Per chi non è riuscito a trovare posto, l’appuntamento è rinnovato a venerdì 6 febbraio, quando il documentario tornerà sul grande schermo per una seconda serata già molto attesa.
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