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Muse Lens: le modelle “per gioco” di Alessandra Botto omaggiano i grandi della fotografia

Il progetto della fotografa ha coinvolto anche donne di Farigliano, Mombasiglio, Cigliè, Mondovì, Vicoforte, Niella Tanaro, Clavesana e Trinità

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Muse Lens: le modelle “per gioco” di Alessandra Botto omaggiano i grandi della fotografia

05/02/2026 - 18:42

Dopo l’avvio del nuovo progetto “Muse Food”, Alessandra Botto ci porta indietro di un anno con le immagini del suo progetto “Muse Lens”, un percorso lungo cinque mesi in cui 14 modelle “per gioco” hanno dato vita a una serie di scatti che sono veri e propri omaggi ai grandi maestri della fotografia. «Con questo progetto - spiega la fotografa di Farigliano - volevo rendere omaggio agli scatti più conosciuti di grandi fotografi che ho amato fin dagli anni ’90. Per questo ho cercato di avvicinarmi a quei capolavori con rispetto e umiltà...».

Le Muse Lens 2025: Elena Occelli, Laura Bongiovanni e Francesca Mao di Farigliano, Eva Bianco di Cigliè, Laura Arrigo e Benedetta Rozzo di Mombasiglio, Roberta Suria di Vicoforte, Valentina Sacchi e Stefania Paduraru di Mondovì, Chiara Bertola di Niella Tanaro, Rosanna Grasso di Trinità, Laura Botto di Monticello d'Alba, Anja Zwarthoed (con il marito) di Clavesana e la studentessa francese Anna Pinelli.

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