MENU

MONREGALESE

Pamparato: fissata la data per la consegna della cittadinanza onoraria alla memoria del brigadiere Branca

La cerimonia si terrà il 24 aprile, a ridosso della Festa della Liberazione

CONDIVI QUESTA NOTIZIA:
Pamparato: fissata la data per la consegna della cittadinanza onoraria alla memoria del brigadiere Branca

22/12/2020 - 13:30

Il sindaco Franco Borgna ha stabilito per sabato 24 aprile la data per consegnare la cittadinanza onoraria alla memoria del brigadiere dei Carabinieri Angelo Branca, che salvò, nell’ottobre del 1943, il presidente della Comunità Israelitica monregalese, Marco Levi, il quale si era rifugiato a Pra di Roburent per sfuggire alla persecuzione raziale dei nazisti.

Il sottufficiale, comandante della Stazione dei Regi Carabinieri a Pamparato, con la competenza anche sul Comune di Roburent, rifiutando la più vantaggiosa linea dell’arresto, avvertì la famiglia Roà, che dava ospitalità al ricercato, consentendo il trasferimento del ricercato a campi Manere, una località isolatissima dell’alta Valle Corsaglia, al confine con Ormea, dalla famiglia Giovanni Castagnino. Certamente è stato un gesto estremamente generoso del militare, che avrebbe potuto ottenere avanzamenti in carriera e consistente regalia economica. Oltre che una certa ritorsione gravissima, se scoperto.

La giusta riconoscenza ufficiale sarà consegnata alla nipote, Emanuela Branca in Cicogna. Sarà una bella occasione per ricordare come nel momento dell’occupazione nazista, caratterizzata da terrore e tirannide, siano fiorite occasioni di grande valore sociale, umano e morale.

Era stata la onlus “col. Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo” a sollecitare l’Amministrazione comunale a dar corso all’onorifico riconoscimento. Hanno già assicurato interventi le associazioni partigiane FVL ed Anpi, l’Istituto Storico della Resistenza per la Provincia di Cuneo, il Savin, il professor Guido Neppi Modona, già giudice della Corte Costituzionale e nipote del dottor Levi, La Sezione intercomunale dei Carabinieri in congedo Roburent-Montaldo Mondovì-Pamparato. Coordinerà il convegno il professor Giorgio Cugnod, pamparatese, figlio del maestro Luigi, che fu Podestà nel Comune e seppe, nei terribili momenti della Battaglia di Valcasotto, limitare, per quanto gli fu possibile, la ferocia nazista. In Comuni limitrofi si sviluppò il fermo di giovani, inviati in Germania. A Pamparato, pur tra le stragi dei partigiani ed anche di civili a Casotto, non si ebbero ritorsioni violente tra la popolazione del capoluogo.

Ulteriori informazioni sull'edizione cartacea

Edicola digitale

Sfoglia

Abbonati

LE ALTRE NOTIZIE

Powered by Gmde srl