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| Langa

Ricami "made in Carrù" a Milano Cortina 2026

“Un po’ di Carrù alle Olimpiadi”. Con queste parole il sindaco Nicola Schellino ha raccontato sui social l’orgoglio del paese per la presenza ai Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, conclusi domenica scorsa. Un filo che lega le piste innevate della Valtellina e delle Dolomiti a un centro della Langa monregalese. E che passa, ancora una volta, attraverso l’impegno e il lavoro di persone del territorio.

Nelle scorse settimane avevamo già raccontato l’esperienza del vicesindaco Christian Sciolla, impegnato a Livigno come volontario. Ora emerge un altro tassello, meno visibile ma altrettanto significativo. Sui giubbotti verdi dei militari in servizio sulle piste olimpiche campeggia infatti una patch con un’aquila che solleva i cerchi olimpici sopra le Alpi stilizzate. Un simbolo che molti hanno notato nelle immagini televisive e che porta la firma di una carrucese: Federica Ferrero, titolare del negozio di abbigliamento Black and White in piazza Perotti nonché organizzatrice del Mercatino di Natale e volontaria della Pro Loco. «Sono stata contattata a fine novembre dal ricamificio di Simona Mamino di Magliano Alpi - racconta -. Mi hanno inviato la foto del logo, con l’aquila e i cerchi olimpici, e mi hanno chiesto se riuscivo a trasformarlo in un progetto per la ricamatrice. Ho sviluppato il disegno al computer, creando la punteggiatura necessaria alla macchina, poi è stato approvato e ho iniziato la produzione».